IL
peschereccio Orizon è arrivato al porto di Reggio
Calabria.
26/02/2012 Reggio Calabria.
Dopo quasi 5 ore di navigazione il peschereccio Orizon è
giunto al porto di Reggio Calabria. Nelle foto inviateci
questa notte dall'armatore Giuseppe Guarna si scorge il
natante ormeggiato in tutta sicurezza al molo reggino
dove tra qualche giorno verrà sottoposto ai necessari
interventi di rimessaggio.
Roccalumera. L'Orizon liberato dalla sabbia fa rotta
verso casa.
25/02/2012 Roccalumera. Alle
17:10 di oggi pomeriggio è finita l’odissea del
peschereccio “Orizon” che a distanza di due giorni dallo
spiaggiamento sull’arenile di Roccalumera ha fatto rotta
verso casa. Oggi è stata una giornata di duro lavoro per
le decine di uomini e mezzi (compresa un’autogru da 200
tonnellate) che sono state impiegate per liberare dalla
sabbia il natante arenatosi giovedì scorso dopo aver
rotto gli ormeggi nel porto di Salina ed essere stato in
balia dalla tempesta per tante ore. Nel pomeriggio l’”Orizon”
è stato calato in acqua dove ha potuto intraprendere il
viaggio di ritorno verso il porto di Reggio Calabria
dove sarà sottoposto a un intervento di rimessaggio. Il
natante non avrebbe riportato seri danni al motore ed
alla carenatura ma il titolare della società
proprietaria, la “Orizon Group Italia S.R.L.” di
Salina, Giuseppe Guarna ed il Comandante del
peschereccio Guerino Caserta (che hanno diretto i
lavori) hanno deciso di farlo rientrare al traino di un
peschereccio d’altura fatto giungere appositamente dal
porto di Riposto. Abbiamo intervistato i due calabresi
che hanno ringraziato l’amministrazione comunale ed i
cittadini di Roccalumera per il salvataggio dell’Orion
che ha rischiato di sfasciarsi una volta arrivato a
terra; riconoscenza che verrà formalizzata durante un
incontro con la comunità che dovrebbe avvenire nei
prossimi giorni presso l’aula consiliare del paese. Il
Comandante Guerino si è spinto oltre auspicando una
sorta di gemellaggio culinario tra Roccalumera e
Montebello Jonico, i due paesi sono uno di fronte
all’altro divisi da un breve tratto di mare. Infatti il
simpatico comandante ha proposto di organizzare per la
prossima estate una mega cena sulla spiaggia di
Roccalumera a base di pesce, offerta dalla società
calabrese che da anni si occupa di acquacoltura
allevando alcune varietà di pesci pregiati che esporta
in tutto il mondo.
IL VIDEO
LE FOTO
Il peschereccio "Orizon"
impatta sula spiaggia di Roccalumera.
Pubblichiamo
un eccezionale documento video trovato su Youtube
realizzato da Davide Settimo che immortala il momento
cruciale dello spiaggiamento del peschereccio "Orizon".
Peschereccio rompe gli ormeggi a Reggio Calabria e si
arena sulla spiaggia di Roccalumera.
22/02/2012 Roccalumera.
Nel pomeriggio di oggi un grosso peschereccio di legno
si è arenato sulla spiaggia di Roccalumera. Il natante
"Orizon" stamattina si trovava ormeggiato nel porto di Melito
Porto Salvo (RC) quando la violenta mareggiata che
imperversa nello Jonio, ha rotto gli ormeggi spingendolo
al largo. Dopo un intera giornata in balia delle onde
che gli hanno fatto attraversare lo Stretto, la grosso
imbarcazione è stata spinta fino alle spiagge
dell’abitato di Roccalumera dove si è arenato. Il
peschereccio ha rischiato più volte di sfracellarsi
contro il bastione sotto la spinta di grossi cavalloni,
ma grazie al tempestivo intervento di alcuni passanti e
pescatori del posto, è stato bloccarlo e legato al muro
di contenimento con delle grosse funi. Sul posto sono
intervenuti i Carabinieri della locale stazione guidati
dal Luogotenete Santo Arcidiacono, la Polizia Municipale
e la Protezione Civile di Furci che hanno disciplinato
il transito veicolare rimasto parzialmente bloccato
durante il salvataggio del natante che ha richiamato un
migliaio di curiosi. Le operazioni di soccorso sono
state seguite dal sindaco Gianni Miasi che ha richiesto
l’intervento di un trattore che ha spostato il
peschereccio nella parte alta della spiaggia. Inoltre il
primo cittadino di Roccalumera ha espresso parole di
riconoscenza nei confronti dei soccorritori ed in
special modo verso i pescatori del paese che per oltre
due ore hanno messo a repentaglio la vita pur di
salvare un natante non di loro proprietà. Nel frattempo
si è appreso che la Capitaneria di Porto di Giarre già
stamattina era stata avvertita della presenza del
natante che si è scoperto essere di proprietà di una
ditta di Melito Porto Salvo i cui titolari sono in
viaggio per venire a riprenderlo.