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27/01/2012
Una
delegazione di lavoratori (per la provincia di Messina
Angela Coriglio), guidata dal segretario del sindacato
autonomo dei braccianti Maurizio Grosso, ha manifestato
giorno 25 davanti alla Prefettura di Catania. I
braccianti hanno chiesto ed ottenuto un incontro con il
Prefetto al quale hanno consegnato il documento con le
principali istanze del loro comparto. “Chiediamo -
spiega Grosso: Reintroduzione della norma che prevede
la cosiddetta riconferma delle giornate lavorative, in
maniera da consentire ai braccianti agricoli, qualora
non abbiano giornate lavorative nell’anno in corso a
causa di calamità ,di avere riconosciute quelle
dell’anno precedente; Rispetto reale dei contratti
collettivi, introducendo sanzioni penali per la loro
inosservanza; Accesso al pensionamento anticipato per
tutti i braccianti agricoli addetti alla raccolta e alla
lavorazione interna, in quanto lavoro usurante (40 anni
di contributi senza età); Stabilizzazione di tutti i
forestali in un quadro di pubblica utilità attraverso la
velocizzazione delle procedure di accoglimento della
nostra proposta di legge di iniziativa popolare. |