
19/07/2008 Furci S. Ieri sera nell'aula consiliare furcese si è riunito il Consiglio dei membri del Consorzio Universitario jonico. Presenti il sindaco di Furci Bruno Parisi in qualità di rappresentante del comune capofila, il presidente del Consorzio Alfonso Caminiti accompagnato dal direttore generale l’Ing. Giovanni Giuffrè, il sindaco di S.Teresa Alberto Morabito, il sindaco di Alì Terme Lorenzo Grasso, il sindaco di Pagliara Santino Di Bella, il vicesindaco di Mandanici Giuseppe Briguglio, il vice sindaco di Nizza Mignani, l’assessore Savoca in rappresentanza del comune di Savoca e l’assessore Rosa Nucita che sostituiva il sindaco di Roccalumera Gianni Miasi. L’assemblea ha toccato alcuni temi delicati tra questi la rieleggibilità del presidente, del Cda e dei suoi componenti. E la possibilità di questi ultimi di percepire un’indennità di carica. Proprio su quest’ultimo punto ci sono stati dei pareri contrastanti anche perché bisognerebbe modificare drasticamente lo Statuto. Il sindaco Alberto Morabito ha fatto notare le implicazioni politiche che potrebbe creare la modifica dello Statuto che a suo parere deve passare necessariamente al vaglio dei Consiglio Comunali dei rispettivi comuni; e in merito dice: “Non possiamo cambiare le regole del gioco senza il parere del Civico Consesso che è l’unico a darci il mandato politico per farlo”. Dello stesso parere è il vicesindaco Giuseppe Briguglio che afferma “ tutti gli altri consorzi della riviera jonica agiscono nel volontariato e non comprendo questa eccezione. Inoltre – prosegue Briguglio – non capisco la ritrosia di chi vorrebbe la rieleggibilità dei vertici di questo consorzio giacché in nessun altro consorzio ci sono delle lamentele in merito. Stiamo facendo delle polemiche inutili – conclude il politico - poiché tra due mesi il consorzio potrebbe scomparire visto che a settembre la Regione farà dei tagli che includerebbero anche i consorzi siciliani”. Tocca al presidente Caminiti prendere la parola e nel suo intervento informa i presenti che a tutt’oggi non è stato approvato il bilancio consuntivo 2007 e “tale situazione – dice – non consente al Consiglio d’Amministrazione di operare e di svolgere le sue funzioni poiché l’attuale situazione economica non lo permette. Il perdurare di tali condizioni – conclude il pres. Caminiti – pregiudica l’attività futura del Consorzio Universitario Jonico”. A tali affermazioni ribatte il vicesindaco Briguglio che senza mezzi termini dichiara “ quest’assemblea dei sindaci non ha deliberato a oggi il Bilancio perché sono state cambiate le regole del gioco senza che nessuno avesse mai deliberato in merito quindi, alla luce di ciò la responsabilità è del Cda e non dei sindaci. Se ci avreste proposto un Bilancio che faceva riferimento al vecchio Statuto, sicuramente, sarebbe già stato approvato”. La riunione è stata rinviata a venerdì prossimo; un lasso di tempo che i sindaci utilizzeranno per valutare la possibilità di mettere mano allo Statuto.
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