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25/09/2008
Furci. Ancora una volta il
presidente del Consiglio Sebastiano Foti si è rilegato il
ruolo di protagonista unico del Consiglio Comunale. Davanti
a un nutrito pubblico e di giornalisti, l’ex sindaco ha
aperto la seduta di ieri pomeriggio invitando i
consiglieri a rinviare il secondo punto all’Odg che
prevedeva la lettura, da parte del sindaco Bruno Parisi,
della relazione sullo stato economico dell’Ente stilata
dall’esperto esterno dottor Nando Coglitore. Una discussione
che, è bene precisarlo, è stato lo stesso Presidente del
Consiglio a volere tanto da convocare il Civico Consesso in
seduta urgente. Ma alla presenza di telecamere e flash il
Presidente Foti ha cambiato idea inscenato un monologo che
non sarebbe stato particolarmente apprezzato dai presenti
che, invece, erano lì per ascoltare in quale situazione
versa il comune di Furci Siculo. Motivo del rinvio è stato
la mancata consegna da parte dell’Esecutivo della relazione
che la Maggioranza consiliare non ha potuto leggere (solo
piccoli stralci pubblicati su Jonionotizie divenuta fonte
preziosa di notizie per la Maggioranza consiliare) in
modo da avere la possibilità di controbattere. Gli otto voti
dei consiglieri hanno posticipato l’atteso argomento a data
da destinarsi. Chiuso il Consiglio Comunale, il sindaco
Parisi ha indetto nel suo ufficio una Conferenza Stampa dove
alla presenza dell’esperto Nando Coglitore e del vicesindaco
Ciccino Di Bella, dove ha accusato la Maggioranza
consigliare di scarsa collaborazione al fine di sollevare le
tristi sorti del paese “ci hanno minacciato – ha detto
Parisi – nel proseguire a utilizzare i volontari che con
impegno (e gratis) si sono messi a disposizione della
collettività. Riguardo al loro manifesto che ci invita ad
andare a casa ricordo a questi signori che solo il popolo ci
può dire di metterci da parte e non certo loro che in dieci
anni ne hanno fatto di cotte e di crude”. Nelle sue
dichiarazioni, il dottor Nando Coglitore illustra alcuni
passaggi contenuti nella sua relazione “il mio documento –
dice – fotografa la grave situazione economica ereditata
dalla precedente amministrazione che non ci consente di
gestire neanche i servizi minimi. I Debiti fuori bilancio
crescono incessantemente poiché ogni giorno arrivano al
Municipio lettere di richieste dei creditori alle quali si
aggiungono quelle avanzate dagli ex amministratori”.
Dichiarazioni forti anche per il vicesindaco Di Bella; dopo
aver annunciato la difficoltà di pagare anche gli stipendi
comunali, il politico dichiara “l’attuale situazione è stata
creata anche per la mancata riscossione dei tributi dei
servizi erogati dall’Ente. Qui a Furci sono davvero in pochi
a pagare le tasse dell’acqua e della Spazzatura. Non vorrei
credere che il mancato introito possa essere stato
utilizzato dai precedenti amministratori come strumento
elettorale” (Nella foto un'istantanea della conferenza
stampa) |