
04/01/2010 Roccalumera.
Ieri mattina intorno alle 8:30 i residenti della piccola
frazione di Allume sono stati svegliati di soprasalto a
causa di una violenta esplosione. A scoppiare è stato uno
scaldino elettrico presso un’abitazione a due piani in via
Ponte di proprietà di una famiglia catanese (acquistata e
ristrutturata da poco tempo), che aveva trascorso qui le
vacanze natalizie e che era rientrata a Catania giusto la
sera prima. Il boato, avvertito in tutta la frazione, è
stato particolarmente violento tanto da sventrare il tetto
della casa e abbattere una spessa parete. Inoltre le schegge
di vetro e detriti sono piombate sulla strada che
fortunatamente a quell’ora del mattino era deserta. Sul
posto sono giunti i Vigili del Fuoco dei presidi di Messina
e di Letojanni che hanno costatato i danni all’edificio e
messo in sicurezza tutta l’area. Sul luogo erano presenti il
sindaco Gianni Miasi, gli assessori e i tecnici comunali che
hanno transennato l’area. Inoltre, il primo cittadino di
Roccalumera ha emanato un’ordinanza d’inagibilità
dell’abitazione interessata dall’esplosione e di quella
adiacente (abitata da una famiglia) poiché il muro divisorio
ha subito dei seri danni. In più è stato vietato il transito
veicolare in via Ponte ma è stato lasciato un metro di
spazio consentire il passaggio pedonale. L’ordinanza
comunale resterà in vigore fino alla messa in sicurezza
delle abitazioni danneggiate dallo scoppio.
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