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Appena uscito da casa mi sfreccia davanti un'autobotte dei Vigili del Fuoco,
che entra nel posteggio antistante la Cavea dove gli agenti chiederanno
informazioni per raggiungere la caserma dei Carabinieri e immancabilmente
riceveranno indicazioni (involontarie per carità), totalmente errate. Noi
eravamo con loro. |
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| "L'incendio sarà
a Calcare", pensai. |
I
vigili oltrepassando il fiume si ritrovano a Giardino. Proseguono per il
fiume che troveranno sbarrato dai blocchi di cemento, qualcuno bestemmia,
domando dov'è l'incendio, "vicino alla caserma dei Carabinieri" rispondono,
ribatto, "seguitemi". Arrivo sul posto qualche secondo prima, giusto il
tempo per trovare un buon posto per le foto |
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| Il
fumo denso brucia i polmoni. A causarlo è la combustione di vecchi
elettrodomestici e copertoni, il tutto a meno di 30 metri dalla caserma.
"L'autocombustione è un' evento raro" ci dice il caposquadra. Già e poi alle
10 e mezzo del mattino ancora il sole non picchia. Chi è stato ha avuto un
bel coraggio. |
Dopo 20 minuti di
acqua sparata a forte pressione sulle fiamme, un vigile del fuoco ci segnala
che è tutto sotto controllo. Ringraziamo la squadra d'intervento del
distaccamento di Trappitello per l'alta professionalità dimostrata.
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