Roccalumera 14/07/2004

"Lido investito da tromba d'aria"


 

Il lido "Oasi della Piramide"

Luogo del fenomeno atmosferico

Roccalumera. Da 48 ore il litorale jonico è battuto da un fortissimo vento che dallo Stretto, (luogo d’origine di venti particolarmente impetuosi), si sposta verso sud creando nel suo percorso non pochi disagi. Molti pescatori a bordo delle imbarcazioni, per sfuggire alle grinfie di Eolo, sono dovuti rientrare in tutta fretta.  Le case che si affacciano alla costa, più esposte alle folate, hanno subito l’invasione della sabbia che il vento portava con se. Vasi rotti e biancheria che s’involava si sono segnalati un po’ dappertutto. Come dicevamo, la costa in special modo, le spiagge, hanno subito i danni peggiori, palloni, ombrelloni e salva genti d’ogni forma e colore sono riusciti (per la disperazione dei proprietari) a prendere il largo dopo essere caduti in acqua. A Roccalumera è successo di peggio, infatti, sulla spiaggia esattamente dentro un lido, dal nulla si è formata una tromba d’aria che ha creato tanti danni e molta paura, ma sentiamo cosa ci racconta Mauro Occhino, di professione guardia spiaggia che alle 12.45, ora del fenomeno atmosferico, si trovava in spiaggia a pochi metri dal lido.“Stavo prendendo il sole guardando le nuvole, quando ad un tratto ho visto distintamente due fronti d’aria che provenivano da direzioni opposte che si scontravano proprio sopra la mia testa. L’aria inizia a girare su se stessa formando un mulinello che di secondo in secondo cresce attirando a se moltissima sabbia”. Mauro prende fiato, i suoi occhi persi nel vuoto gli fanno rivivere quei drammatici momenti, poi prosegue.”Ad un tratto, la tromba d’aria sradica un grosso palo con un tetto di foglie di palma, poi si dirige verso il lido, entra e si scatena il finimondo. Le sedie e i tavolini si sollevano e salgono in alto ricadendo a molte decine di metri dal lido. La forza del vento a scardinato e spostato l’intero lido, con la pizzeria e bar saldamente inchiodati a lei, inoltre nel centro dei tavoli il gestore Cosimo Pugliesi aveva posto una pietra ornamentale di 200 chili che la tromba d’aria aveva sollevato di oltre 3 metri d’altezza e gettato fuori del lido”. Il trambusto non ha fatto dimenticare ad Occhino essere un bay watch e prudenzialmente fa uscire dall’acqua i bagnanti e facendoli allontanare. Abbiamo avvicinato il Pugliesi ragazzo trentenne noto in quanto proprietario dell’Hotel La Piramide. Ci mostra sconsolato i danni subiti raccontandoci che negli ultimi anni d’episodi analoghi ne ha subiti già tre.            

Alberto Santisi

Il guardia spiaggia Mauro Occhino testimone del cataclisma

 

Il proprietario Cosimo Puglisi (al centro indicato dalla freccia), mentre racconta la vicenda agli amici

La pizzeria "schiodata" e trascinata dal vento per oltre 50 cm