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Per i tanti,
troppi, nemici dell'ambiente, è oramai prassi durante il periodo invernale
gettare copertoni e quant'altro nell'alveo dei torrenti. Uno dei luoghi
preferiti è senza dubbio il torrente Savoca, dove la sp 23 per Misserio che
la costeggia, favorisce il malfattore che vuole disfarsi di pneumatici ed
elettrodomestici vecchi. Infatti la strada che lato sud finisce al mare è
perennemente deserta, e chiunque approfittando del muretto divisorio basso,
in un'istante può disfarsi di qualunque cosa. L'aggravante giunge nel
periodo estivo, dato che (probabilmente la stessa mano), ha la geniale idea
di "ripulire" il terreno, divenuto una discarica a cielo aperto, appiccando
un'incendio senza tener conto del grosso traliccio dell'alta tensione che
potrebbe creare non pochi pericoli ma sopratutto la grossa minaccia
che subiscono i veicoli che transitano nella vicina autostrada che a causa
dell'enorme nube nera ne riduce notevolmente la visibilità, (ricordiamo il
grave incidente di qualche settimana addietro dove a causa del fumo
provocato dalle sterpaglie bruciate vicino all'autostrada perirono 7
automobilisti). Questo "rito"si ripete a cadenza fissa da qualche anno e per
le Forze dell'Ordine non dovrebbe essere difficile essere sul posto al
prossimo "falò", nel frattempo a metterci una pezza ci pensano gli amici del
Corpo Forestale di Furci. A loro và il nostro plauso.
(Per una migliore visione premi F11) |