Torrente Savoca 06/08/2004

"Un incendio crea pericolo nella vicina autostrada"


Per i tanti, troppi, nemici dell'ambiente, è oramai prassi durante il periodo invernale gettare copertoni e quant'altro nell'alveo dei torrenti. Uno dei luoghi preferiti è senza dubbio il torrente Savoca, dove la sp 23 per Misserio che la costeggia, favorisce il malfattore che vuole disfarsi di pneumatici ed elettrodomestici vecchi. Infatti la strada che lato sud finisce al mare è perennemente deserta, e chiunque approfittando del muretto divisorio basso, in un'istante può disfarsi di qualunque cosa. L'aggravante giunge nel periodo estivo, dato che (probabilmente la stessa mano), ha la geniale idea di "ripulire" il terreno, divenuto una discarica a cielo aperto, appiccando un'incendio senza tener conto del grosso traliccio dell'alta tensione che potrebbe creare non pochi pericoli ma sopratutto la grossa minaccia  che subiscono i veicoli che transitano nella vicina autostrada che a causa dell'enorme nube nera ne riduce notevolmente la visibilità, (ricordiamo il grave incidente di qualche settimana addietro dove a causa del fumo provocato dalle sterpaglie bruciate vicino all'autostrada perirono 7 automobilisti). Questo "rito"si ripete a cadenza fissa da qualche anno e per le Forze dell'Ordine non dovrebbe essere difficile essere sul posto al prossimo "falò", nel frattempo a metterci una pezza ci pensano gli amici del Corpo Forestale di Furci. A loro và il nostro plauso.    (Per una migliore visione premi F11)

L'enorme nube Invade l'autostrada Arriva il Corpo Forestale Divise in 2 squadre
Una per i piccoli focolai L'altra per il grosso incendio Per domare le fiamme ci vorrà più di un ora
E l'acqua di un'intera autobotte Il lavoro è finito E' questo è il risultato