Roccalumera. Ad attenderlo centinaia di persone, riversate sabato 22, tra “Piazza Municipio” e via V.Rmanuele, davanti alla storica torre “Saracena”. Dopo qualche ora di ritardo, dovuto ad un contrattempo, alle 19 circa, ecco arrivare, dall’Iberotel “Capo dei Greci di S.Alessio, dove ha pernottato, il Principe Emanuele Filiberto di Savoia. Ci si aspettava una serie di guardie del corpo che al seguito facessero da barriera protettiva, ma non è stato del tutto così. Piazza municipio, sceso dalla macchina, il volto sorridente, ha subito accennato con la mano un saluto alla gente e immediatamente è stato travolto da una forte “coltre” di flash dei giornalisti presenti. Il giovane Emanuele, con fare regale e il bon ton che lo ha sempre contraddistinto, non si è sottratto ed ha risposto elegantemente alle domande rivoltegli, comprese quelle fatte per conto del quotidiano “La Sicilia”, quì riportate. “ Cosa pensa della Sicilia e di questo comprensorio? “Ogni volta che mi sposto in Sicilia, noto il grande affetto della gente, apprezzo sempre più la vostra cultura, le vostre tradizioni e i profumi della vostra terra, piena di fascino e patrimonio culturale ed artistico, che bisogna saper salvaguardare”. Qual’ è l’apporto sociale che la sua visita può dare al comprensorio? “Sono qui per conoscere il comprensorio e la città di Messina, che visiterò domani, facendo anche omaggio alla statua della Regina Elena, che si prodigò a soccorrere la gente nel terremoto del 1908, inoltre, mi lega un grande affetto ai Siciliani e, questa sera avrò la gioia di ringraziare la vedova, di colui che pilotò l’aereo che trasportò mio nonno Umberto II all’esilio di Cascais, la signora Maria Pretore, a cui voglio portare la gratitudine dei Savoia”. Cosa rappresenta per lei, essere Presidente Nazione dell’ associazione “Valori e Futuro e qual è il suo obiettivo? “L’aver fondato per la prima volta una associazione, che promuove i valori largamente condivisi, quali la cultura, la famiglia , la solidarietà e il rispetto per le tradizioni, mi riempie di orgoglio e sono qui, anche per far conoscere“Valori e Futuro” e per questo ringrazio il mio amico l’avv. Fleres, (referente provinciale) che mi ha fatto trovare tutta questa gente e in modo particolare i giovani, dei quali, in tutte queste battaglie elettorali, non ho mai sentito parlare. Finora le istituzioni non hanno avuto tempo di ascoltali, ed io è a loro che intendo rivolgermi”. A mai pensato di puntare alla politica, come fare il sindaco di Napoli, e quali sono le sue idee in proposito? Assolutamente no, non mi interessa mettermi in politica né fare il sindaco di Napoli, una città che tra l’altro amo tantissimo”. Certo, ultimamente l’Italia sta attraversando un periodo particolare ed in questo contesto, mi ritengo più vicino al centro- destra e come Berlusconi, sarei per una coalizione più allargata.” Dopo questa piccola intervista, il Principe si reca nell’aula consigliare dove ad attenderlo il sindaco, Giovanni Miasi, l’amministrazione e il presidente del Consiglio Provinciale, Lino Monea. Dopo ringraziamenti e omaggi vari, due una targhe ricordo con l’effigie della Torre saracena e dello Stemma comunale. L’incontro ha poi proseguito verso la “Torre” e il parco letterario “Salvatore Quasimodo” Ad accoglierlo, il presidente Sergio Mastroeni con nuovi squarci di cultura e storia del paese. Per terminare, a “Villa Carrozza” a conoscere gli iscritti dell’associazione e la signora Maria Pretore, alla quale rivolgendosi dice: “Un incontro emozionante! Questi, sono bei ricordi e anche se dolorosi debbono rimanere con noi per sempre, perché i Savoia e suo marito hanno fatto la storia.” Melina Scarcella Corr.quotidiano La Sicilia |