Calcio 3a categoria. Goleada dell'ASD Furci sul Mandanici.

I padroni di casa stravincono per 7-0. Segna "anche" Antonio Vita.

06/12/2008 Furci. Imbattibili, inarrestabili, irriducibili, tre aggettivi che descrivono l’incredibile campionato di terza categoria che sta disputando l’ASD Furci guidata dal Presidente Ciccio Pino e dal Mister Carmelo Fasolo. Oggi pomeriggio nello stadio di casa, il “Luigi Papandrea”, i giallorossi furcesi, che indossavano la seconda maglia di colore nero con le strisce gialle e rosse, sono scesi in campo contro il Mandanici. Dopo aver riscaldato i muscoli, l’ASD Furci ha fatto intendere agli ospiti di meritare ampiamente il posto che occupa in vetta alla classifica. Nonostante alcune assenze eccellenti come il difensore Alessandro Niosi (in panchina nelle vesti di reporter) e l’attaccante Enzo Casale, il Furci ha dimostrato di possedere qualità calcistiche di grandissimo livello tanto, che la 3° categoria inizia a diventare sempre più stretta. Il Mandanici, ben disposto in campo, ha inizialmente abbozzato una minima difesa per poi cedere alla metà del primo tempo con l’arrivo del primo goal realizzato al 28° da Matteo Balletta che su un’indecisione della difesa avversaria, ha spinto il pallone in rete. Da qui in avanti è solo Furci. Ancora il Mandanici doveva riprendersi dal goal subito che a pochi minuti di distanza, al 33° Roberto Prestia, con una giocata delle sue, si smarca dal pressing di un difensore e con un tiro in diagonale, spiazza il portiere e gonfia la rete del 2 a 0. Il terzo goal arriva a pochi minuti dallo scadere del primo tempo su un’azione partita dal calcio d’angolo. Con uno scatto da centometrista, Carmine Chillemi forza la difesa avversaria e con un colpo di testa insacca dalla parte opposta della porta. Alla ripresa del secondo tempo la musica sul terreno da gioco non cambia; dopo meno di sei minuti lo “show” di Salvuccio Pino che dopo una respinta del portiere, recupera il pallone e corre spedito verso la porta avversaria in un’ovazione trionfale realizzando il 4-0. Il Furci non si accontenta e al 15° con un gran tiro da fuori area di Marcantonio Prestipino (al debutto), si rivela imprendibile per il portiere e s’infila poco sotto l’angolo destro della porta. Al 30° arriva un goal atteso da tempo (sia in panchina che sugli spalti) che porta la firma di Antonio Vita entrato nella ripresa. Il numero 18 del Furci riceve il pallone e dopo una forsennata corsa che attraversa trasversalmente tutta la lunghezza della porta avversaria, spara un tiraccio che spiazza il difensore che il portiere. In un primo momento in pochi si erano accorti che il pallone si era infilato sotto il portiere insaccandosi nella rete. Il match termina con la doppietta di Prestipino. Il Presidente Ciccio Pino “ nel pressing siamo imbattibili e possediamo qualità calcistiche nettamente superiori agli avversari fin qui affrontati”. Dello stesso avviso il Mister Carmelo Fasolo “Continuiamo a riscuotere i frutti del duro lavoro che facciamo ogni giorno durante gli allenamenti. Ringrazio i miei ragazzi che forti del loro entusiasmo, non saltano mai gli le sedute di allenamento. Vantiamo titolari e riserve che qualitativamente sono pressoché identici: ed è bello avere ogni settimana l’imbarazzo della scelta in una rosa di giocatori così forti”.

LE IMMAGINI. (Cliccaci sopra per ingrandirle)

L'ASD Furci.

Il Mandanici.

L'Arbitro.

No comment.

Il goal di Matteo Balletta. Il pallone spiovente, colpisce la traversa.

Il pallone rimbalza fuori dalla porta. Matteo scatta fulmineo.

Spinge il pallone in rete.

L'abbraccio dei compagni.

Il 2° goal realizzato da Roberto Prestia.

Il terzo goal firmato da Carmine Chillemi.

Cocuccio lascia il posto a Burgio.

Il goal di Salvuccio Pino. Affronta il portiere.

Il portiere del Mandanici respinge ma Salvuccio corre a recuperare il pallone.

Si libera di un difensore e corre verso la porta.

Il goal di Marcantonio Prestipino realizzato con un gran tiro da fuori area.

Il pallone supera il portiere.

L'abbraccio dei compagni.

Il goal di Antonio Vita. Il furcese recupera il pallone.

Vita calcia con forza verso la porta.

Il pallone supera il difensore e il portiere.

L'esultanza di Antonio Vita.

 

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