Forza D'Agrò. Salvati 4 pescatori bloccati in un dirupo.

01/11/2008 Forza D’Agrò. Ne avranno di cose da raccontare a casa i quattro pescatori dilettanti protagonisti di una spettacolare operazione di soccorso avvenuta stamattina proprio sotto il promontorio del Capo S. Alessio. La disavventura dei  4 amici, tutti di Catania, è iniziata ieri sera quanto hanno deciso di effettuare una battuta di pesca in notturna tra i pescosi scogli di Fondaco Parrino. Armati di canne da pesca e secchielli, i pescatori hanno deciso di appostarsi tra gli anfratti del promontorio distante oltre due cento metri da dove avevano lasciato la macchina. Per raggiungere il posto, i quattro amici hanno dovuto procedere su un percorso accidentato saltando da uno scoglio a un altro. Una volta giunti alla meta, i catanesi hanno iniziato a pescare incuranti del fatto che il mare si stava agitando sempre di più tanto da impedirne il ritorno. Certi che all’indomani il mare sarebbe ritornato calmo, i quattro hanno pernottato alla meglio accampandosi tra la fitta vegetazione che in qualche modo li ha riparati dal freddo della notte. L’Arrivo dell’alba non ha cambiato le cose anzi; al mare ancora mosso si è aggiunto il malore di uno dei quattro da qui la richiesta di aiuto lanciata tramite i telefonini che ha avviato la macchina dei soccorsi. Sul posto sono giunti i carabinieri di Letojanni e di Forza D’agrò che hanno allertato i soccorritori del 118 che a loro volta hanno chiesto il supporto dell’eliambulanza di Messina. Quest0ultimi impossibilitati a raggiungere i catanesi oramai allo stremo delle forze, in fondo al dirupo, hanno fatto intervenire i Vigili del Fuoco di Letojanni supportati da un elicottero giunto appositamente da Catania che aveva a bordo un reparto specializzato di scalatori. Dopo numerose 3 ore di duro lavoro, finalmente i 4 catanesi sono stati tratti in salvo. Uno di loro, Giovanni Greco di 44 anni che era stato colpito da una grave lipotimia, è stato tirato a bordo dall’elicottero dei VdF. I pescatori sono stati accompagnati in ospedale ma le loro condizioni non prestano preoccupazioni.

LE IMMAGINI.

 

IL VIDEO

Hit Counter