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Roccalumera. In tutti i comuni della fascia
jonica, le stime dei danni che ha procurato il maltempo con il trascorrere
delle oresi stanno rilevando ingenti. La violenta mareggiata abbattutasi in
queste ore sta creando non pochi disagi sia al transito veicolare che
ferroviario. A Roccalumera alle prime luci dell’alba di ieri lo Scirocco, ha
scagliato ondate altre più di tre metri contro la litoranea trascinando
imbarcazioni ed auto in mezzo alla strada che la buona volontà dei
carabinieri guidati dal Com Santo arcidiacono, assieme al sindaco Gianni
Miasi ed alcuni assessori, hanno prontamente rimosso. A distanza di pochi
minuti gli stessi militi, durante la ronda, hanno rinvenuto una voragine
sulla passerella provvisoria realizzata dall’Anas tra i comuni di
Roccalumera e Furci, unica via di transito visto che il vecchio ponte sulla
Ss 114 è chiuso per i lavori di consolidamento creando disagi a non finire.
La passerella, infatti, per quasi cinque ore è stata chiusa al transito
nella attesa che i mezzi dell’Anas riempissero la voragine (transennandola)
e sgombrassero la carreggiata dal terriccio. Subito dopo grazie al supporto
dei Rangers di Roccalumera, si è potuta aprirla permettendo di sciogliere
l’ingorgo che si era venuto creare. A Nizza di Sicilia, il Com. dei Vigili
Urbani, Giovanni Bolena illustra una situazione seria ma non allarmante
segnalando un grosso quantitativo di sabbia sul lungomare e numerose
imbarcazioni messe di traverso, mentre alcune vetture hanno riportato
vistose ammaccature. Situazione più pesante a Santa Teresa, l’Assessore al
Turismo Pippo Morabito afferma che i marosi hanno ricoperto la litoranea di
tonnellate di sabbia che gli operai comunali, servendosi di numerosi
buldozer, già stanno rimuovendo. Inoltre preoccupa il sollevamento
dell’asfalto che è stato segnalato all’altezza di piazza Municipio. Ancora
più grave è la situazione che sta vivendo il comune di Sant’Alessio, i
marosi, infatti, ancora una volta minacciano da vicino le abitazioni
costiere. Sul lungomare, dinnanzi al un noto albergo, si è aperta l’ennesima
quanto enorme voragine, lunga più di 100 metri, che occorrono probabilmente
settimane di lavoro prima di poter essere nuovamente percorribile. A Forza
d’Agrò, il sindaco Carmelo Lombardo segnala la caduta di numerosi pali
dell’impianto d’illuminazione pubblica, mentre nella frazione Fondaco
Parrino uno smottamento nei pressi dei binari, ha paralizzato il al transito
dei treni dalle 7 fino alle 14 che Trenitalia ha sopperito mettendo a
disposizione dei passeggeri, i pullman. Anche a Letojanni, dichiara il Com.
della Polizia Municipale, Alessandro Molteni, la mareggiata a portato un
enorme quantitativo di terra che se non rimossa in tempi brevi metterà a
rischio le manifestazioni di Carnevale in programma in questi giorni. Un
quadro generale allarmante che potrà aggravarsi, giacché previsioni
meteorologiche non promettono, per le prossime ore nulla di buono. |