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13/12/2006 ESCLUSIVA www.furcisiculo.org Nizza di Sicilia. Allarme aviaria. Rinvenuti nel greto del fiume Nisi 4 volatili "sospetti". |
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Ecco i tempi di resistenza del virus aviario: - UNA SETTIMANA: a temperatura bassa; nelle feci. - UN MESE: a 4 gradi centigradi nell'acqua. - 30 MINUTI: a 60 gradi centigradi nell'acqua. - 2 MINUTI: a 100 gradi centigradi nell'acqua. - 40-48 ORE: a esposizione diretta alla luce solare. - SI INATTIVA IMMEDIATAMENTE: a esposizione diretta ai raggi ultravioletti. - TEMPO NON PRECISABILE: in ambiente acido. - 1 ANNO: nella glicerina. - SI INATTIVA IMMEDIATAMENTE: in solventi organici, etere, cloroformio, acetone ecc. - SI INATTIVA IMMEDIATAMENTE: in disinfettanti comuni. Quanto alla trasmissione del virus, si sottolinea nel documento per le misure di prevenzione indirizzate agli operatori messo a punto dal ministero della salute, essa avviene attraverso il contatto diretto con volatili infetti o prodotti avicoli. Essendo il virus resistente per un certo periodo di tempo nell'ambiente circostante, si pensa che l'infezione possa essere contratta a seguito di contatto con superfici o polvere contaminate, principalmente, da feci e secrezioni respiratorie o da sangue e carne cruda. La cottura della carne avicola, ricorda il ministero, "uccide il virus ed è garanzia totale di sicurezza". Le persone possono trasmettere meccanicamente l'infezione attraverso mani, calzature e abiti contaminati |