Nizza di Sicilia.
Ore 12:09 Gli artificieri fanno brillare l'ordigno bellico.
21/03/2007 Nizza di
Sicilia. Alle 12:09 di stamattina, in un terreno incolto vicino
al poligono del tiro a piattello, è stata fatta brillare la bomba
della IIa Guerra Mondiale (di produzione italiana) trovata nei
giorni scorsi da una ditta edile in via Cimitero. Due artificieri
giunti da Palermo, con le cautele del caso hanno dapprima rimosso
l’ordino bellico dal luogo del ritrovamento e dopo averlo
trasportato in campagna, lo hanno fatto esplodere. L’operazione è
stata attentamente pianificata dai carabinieri di Roccalumera
diretti dal maresciallo Santo Arcidiacono che in questi giorni hanno
costantemente vigilato l’ordigno e organizzato il percorso dove
sarebbe avvenuta la detonazione controllata. Sul posto era presente
la Croce Rossa di Roccalumera, che ha fornito il supporto sanitario.
Pubblichiamo la sequenza fotografica che riprende attimo per
attimo la preparazione allo scoppio.
L'arrivo degli artificieri e della CRI
Gli
artificieri e i carabinieri ispezionano la bomba.
L'ordino è di fabbricazione italiana
Il Mar.
Arcidiacono indica la granata da mortaio.
Gli
artificieri trasportano la bomba sul furgone. Per motivi di
sicurezza non possiamo mostrarvi i loro volti..
La
carovana si sposta in un terreno vicino al tiro al piattello.
Il
luogo dove avverrà la detonazione.
Mentre
gli artificieri innescano la bomba i presenti si mettono al riparo.
Il
cratere che si è formato dopo lo scoppio.
I resti
dell'ordigno
Un
pezzo di metallo si è conficcato nel terreno.
Il mar.
Arcidiacono indica il punto dell'esplosione.
L'appuntato Cannavò esamina un pezzo di bomba.
Il Mar.
Arcidiacono si congratula con gli artificieri.