10/12/2006

Furci. Cerimonia di benedizione dell'Oasi Sant'Antonio


08/12/2006 FURCI. Una festa mista a gioia e commozione; questo, in sostanza, si è vissuto durante la solenne cerimonia di benedizione dell’Oasi Sant’Antonio, svoltasi ieri mattina nella nuova piazza Maria Regina di Furci, posta a lato della struttura socio-assistenziale. La benedizione di questa struttura, realizzata in quasi 30 anni, che accoglierà 69 anziani, è stata impartita dall’arcivescovo di Messina, mons. Giovanni Marra, in una delle sue ultime uscite pubbliche come pastore della diocesi di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela, accolto da una folla festante di oltre 500 persone, presenti le alte cariche politiche, i sindaci del comprensorio jonico e i vicari delle zone pastorali vicine. Durante la cerimonia religiosa, bene organizzata dal parroco di Furci, don Salvatore Sinitò, mons. Marra ha raccontato le tante vicissitudini che ha attraversato l’Oasi, e ha concluso: «Tra pochi giorni me ne andrò a Roma, ma, se l’Oasi non fosse stata ultimata, sarei partito con una profonda tristezza nel cuore. Adesso vado via felice. Invito tutti affinché quest’opera non rimanga una bella scatola ma sia una struttura a favore della gente e della dignità umana. L’Oasi è vostra, amatela come l’ha amata padre Francesco Donsì». Ed è stato proprio il ricordo di padre Donsì (nel lontano 12 dicembre 1973 partì l’idea di realizzare l’Oasi) a suscitare una profonda commozione. Il sacerdote di Furci, nonostante sia scomparso dal 1997, è presente, infatti, nel ricordo vivo e indelebile nel cuore e nella mente dei fedeli che, in oltre mezzo secolo di sacerdozio, lo hanno sempre considerato un maestro di vita. Toccante il ricordo del vicario di Santa Teresa, Salvatore Mercurio, che nel suo intervento ha detto: «Il fondatore padre Francesco Donsì ha donato tutto per la realizzazione dell’Oasi, il suo tempo, il suo denaro, la sua intelligenza, tanto che, oramai vecchio e malato, un giorno mi confidò di non avere nemmeno i soldi per comprarsi le medicine. Oggi, la nascita di quest’opera lo ripaga di tanti sacrifici». Il sindaco Sebastiano Foti, dal suo canto, è soddisfatto per la bella immagine che l’Oasi Sant’Antonio darà alla comunità furcese e valuta positivamente il profilo occupazionale che potrà garantire questa struttura socio-sanitaria. Grande soddisfazione del parroco Salvatore Sinitò cui va il merito di aver portato a termine quest’opera amata da tutti. Entro l'estate prossima sarà inaugurata.

La statua di San Pio in piazza Maria Regina il dott. Francesco Romeo Lo spiazzale inizia a riempirsi in attesa dell'Arcivescovo Mons. Giovanni Marra
L'arrivo dell'Arcivescovo Che corre a salutare i più piccoli
Iniziano gli interventi La piazza straripante Il sindaco Foti" furcesi l'Oasi è vostra" Don Mercurio ricorda commosso padre Francesco Donsì
    Il saluto dell'On. Carmelo Briguglio E di padre Salvatore Sinitò
L'Arcivescovo riceve i regali della comunità    
Mons. Marra "vado via felice"   La benedizione della statua di San Pio La benedizione dell'Oasi
Dopo la cerimonia, la visita all'interno dell'Oasi.   Il rinfresco
Intervista al sindaco Sebastiano Foti
Seguito da un brindisi Il ricco buffet no commet