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Furci. Il Co.si.e.s. diretto dal presidente
Giovanni Puglisi in collaborazione con la centrale operativa del 118 di
Messina guidata dal dottor Bernardo Alagna, nella giornata nazionale
dedicata all’Ermengency Day di giovedì scorso ha organizzato una simulazione
d’emergenza presso l’Istituto comprensivo di Furci retto dalla dirigente
scolastica Annabella Sgroi. La dimostrazione pratica è la conclusione
dell’iter formativo già avviato per la formazione al primo soccorso del
personale docente e Ata tenutosi qualche tempo addietro presso la scuola
media G. Marconi. Davanti ad una platea composta dagli alunni della scuola
elementare Giovanni XXIII e della già citata scuola media, il vicepresidente
del Co.si.e.s., istruttore Corrado Picone assistito da Benedetto D’Angelo,
Cristian Di Bernardo e Mariano Gullo membri dell’associazione R.V.A-
Protezione Civile di Taormina di cui è presidente Carlo Rigano, hanno
simulato i metodi di primo soccorso utilizzando un manichino ed un
volontario. Inoltre il dottor Nino Grillo, (a sinistra della foto), in forze
al Pte santateresino, ha illustrato l’utilizzo del “famoso” defibrillatore
che sempre più spesso si rileva un salvavita decisivo. La manifestazione
dedicata al soccorso,ha visto la partecipazione del dottor Filippo
Bellinghieri primario del reparto rianimazione del San Vincenzo di Taormina.
Un ringraziamento và alla Croce Verde di Taormina
presenti con Cettina Sterrantino e Carmelo De
Lorenzo. Riportiamo di seguito alcune
belle immagini della simulazione. |
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| Il pubblico
delle grandi occasioni è pronto per assistere alla simulazione |
Due uomini
(uno è un manichino), a bordo di un auto simulano d'investire contro un muro |
Un
soccorritore estrae un ferito dalla macchina distendendolo a terra |
Controlla il
respiro ed il battito cardiaco |
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| Nel frattempo
arriva l'ambulanza del 118. Il medico si precipita verso il ferito |
Il ferito
necessita di un massaggio cardiaco |
Ma il
malcapitato non ha battito cardiaco e il dottore decide di utilizzare il defibrillatore |
Il prezioso
strumento dà una scarica al cuore pari a 200 volt. I soccorritori
allontanano i presenti |
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| Il
defibrillatore serve a riattivare le funzionalità del cuore. Le
scariche elettriche sono ripetute per 3 volte |
Quando il
cuore mostra segni di ripresa, il paziente viene adagiato sopra la barella
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E caricato a
bordo dell'ambulanza che lo trasporta velocemente al più vicino ospedale. |
Nel frattempo
i soccorritori corrono in aiuto al secondo infortunato rimasto bloccato in
macchina |
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| In questa
circostanza è fondamentale immobilizzare il collo del ferito, tramite
collarino |
I medici
estraggono il paziente dall'auto adagiandolo sopra una barella speciale
detta "spinale" |
Subito dopo
anch'egli è trasbordato sull'ambulanza dove riceverà ulteriori cure. |
Nel frattempo
che l'ambulanza corre veloce all'ospedale. |
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Un grazie particolare và..... |
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| Al dottor
Filippo Bellinghieri primario del reparto rianimazione del San Vincenzo di
Taormina |
Al dottor
Salvadore Soraci, per le sue spiegazioni ben comprese dai presenti. |
Alla preziosa
collaborazione della Protezione Civile |
Ai due vigili
urbani furcesi che durante la simulazione, hanno garantito disciplina
e sicurezza |