26/05/2005

Furci. Gli studenti delle scuole furcesi a lezione di primo intervento medico


Furci. Il Co.si.e.s. diretto dal presidente Giovanni Puglisi in collaborazione con la centrale operativa del 118 di Messina guidata dal dottor Bernardo Alagna, nella giornata nazionale dedicata all’Ermengency Day di giovedì scorso ha organizzato una simulazione d’emergenza presso l’Istituto comprensivo di Furci retto dalla dirigente scolastica Annabella Sgroi. La dimostrazione pratica è la conclusione dell’iter formativo già avviato per la formazione al primo soccorso del personale docente e Ata tenutosi qualche tempo addietro presso la scuola media G. Marconi. Davanti ad una platea composta dagli alunni della scuola elementare Giovanni XXIII e della già citata scuola media, il vicepresidente del Co.si.e.s., istruttore Corrado Picone assistito da Benedetto D’Angelo, Cristian Di Bernardo e Mariano Gullo membri dell’associazione R.V.A- Protezione Civile di Taormina di cui è presidente Carlo Rigano, hanno simulato i metodi di primo soccorso utilizzando un manichino ed un volontario. Inoltre il dottor Nino Grillo, (a sinistra della foto), in forze al Pte santateresino, ha illustrato l’utilizzo del “famoso” defibrillatore che sempre più spesso si rileva un salvavita decisivo. La manifestazione dedicata al soccorso,ha visto la partecipazione del dottor Filippo Bellinghieri primario del reparto rianimazione del San Vincenzo di Taormina. Un ringraziamento và alla Croce Verde di Taormina presenti con Cettina Sterrantino e Carmelo De Lorenzo. Riportiamo di seguito alcune belle immagini della simulazione.

Il pubblico delle grandi occasioni è pronto per assistere alla simulazione Due uomini (uno è un manichino), a bordo di un auto simulano d'investire contro un muro Un soccorritore estrae un ferito dalla macchina distendendolo a terra Controlla il respiro ed il battito cardiaco
Nel frattempo arriva l'ambulanza del 118. Il medico si precipita verso il ferito Il ferito necessita di un massaggio cardiaco Ma il malcapitato non ha battito cardiaco e il dottore decide di utilizzare il defibrillatore Il prezioso strumento dà una scarica al cuore pari a 200 volt. I soccorritori allontanano i presenti
Il defibrillatore  serve a riattivare le funzionalità del cuore. Le scariche elettriche sono ripetute per 3 volte   Quando il cuore mostra segni di ripresa, il paziente viene adagiato sopra la barella E caricato a bordo dell'ambulanza che lo trasporta velocemente al più vicino ospedale. Nel frattempo i soccorritori corrono in aiuto al secondo infortunato rimasto bloccato in macchina
In questa circostanza è fondamentale immobilizzare il collo del ferito, tramite collarino I medici estraggono il paziente dall'auto adagiandolo sopra una barella speciale detta "spinale" Subito dopo anch'egli è trasbordato sull'ambulanza dove riceverà ulteriori cure. Nel frattempo che l'ambulanza corre veloce all'ospedale.
  Un grazie particolare và.....  
Al dottor Filippo Bellinghieri primario del reparto rianimazione del San Vincenzo di Taormina Al dottor Salvadore Soraci, per le sue spiegazioni ben comprese dai presenti. Alla preziosa collaborazione della Protezione Civile Ai due vigili urbani furcesi che durante la simulazione, hanno garantito  disciplina e sicurezza
   
 

Un ringraziamento speciale và alla dirigente scolastica Annabella Sgroi per il suo continuo impegno a tutela della popolazione scolastica.