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 18/07/2008
Furci S.
Bloccato in extremis il pignoramento di alcuni mobili degli uffici comunali.
Oggi alle 12 il Consiglio Comunale riunitosi in seduta urgente ha evitato al
Comune di Furci l’onta di un pignoramento causato da un debito contratto con
una ditta furcese per un importo complessivo di 340 euro salito in questi
anni a oltre 600 euro. I fatti risalgono al 2003 quando la municipalità
commissionò a una ditta locale uno stock di cartelle tombolari da
utilizzarsi in quello stesso Natale. Inoltre, in altre due occasioni alla
stessa ditta fu richiesto un lavoro di riversamento da un nastro a dvd e
alcune stampe fotografiche; tre ordinativi che a distanza di 5 anni nessuno,
alla municipalità si è preso la briga di saldare obbligando la ditta in
questione (dopo innumerevoli solleciti) ad agire esecutivamente nei
confronti del Comune insolvente. Proprio stamattina l'ufficiale giudiziario
doveva procedere alla confisca e alla vendita dei mobili ma grazie al voto
unanime del Consiglio Comunale che ha accolto la proposta del vice
presidente Tino Vinci di stornare il gettone di presenza per colmare il
debito, l’asta sarà evitata. |