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30/03/2010
Furci. Continuano a piovere tegole sulla testa del sindaco furcese
Sebastiano Foti. Dopo le dimissioni di qualche settimana addietro del
vicesindaco Mario Balletta che ravvisando l’affondamento
dell’amministrazione sull’orlo del dissesto economico, in fretta e furia ha
fatto le valigie, adesso, venerdì scorso durante l’ultimo consiglio
comunale, ad abbandonare gli scranni dall’attuale Esecutivo è il consigliere
Pippo Settimo da sempre un “bastian contrario” in seno alla giunta. Settimo
è stimato e conosciuto a Furci (è residente a Santa Teresa), come una
persona coerente ed onesta tanto da meritarsi la stima dei molti che
militano nell’opposizione. Il motivo di questa decisione è scaturita venerdì
sera, quando durante il consiglio, ha chiesto lumi sul punto 4 dell’Odg che
prevedeva la discussione approvazione del regolamento comunale sulla
gestione del verde pubblico dove il consigliere chiedeva un rinvio per un
opportuno approfondimento da qui il contrappunto del presidente del
consiglio Bruno di Bella che Pippo Settimo bolla come arroganza da chi
dovrebbe essere superpartes. “Non posso stare in un consiglio comunale dove
non c’è democrazia. Nel rispetto dei miei elettori non mi dimetto e sarò un
indipendente che valuterà e voterà senza più alcuna pressione. Una scelta
sofferta ma irremovibile” (Clicca e
ascolta l'intervista audio realizzata stamattina" |